La costanza della mia vita
Descrizione
Venerdì 23 ottobre ore 21:00 - Sala Set
Teatro Metastasio di Prato
LA COSTANZA DELLA MIA VITA
di e con Pietro Giannini
Menzione speciale Premio Scenario 2023
Premio Ubu come miglior attore under 35
“I fratelli sono come macchine della stessa fabbrica, percorrono autostrade diverse ma quando si incontrano si riconoscono subito e suonano il clacson”
C’è una famiglia che si sfalda lentamente. Ci sono due genitori, entrambi cambiati. C’è una sorella che è partita. C’è la Signora del pongo con i suoi omini cattura segreti, Paolo che ama dormire. E poi c’è un figlio, che è anche un fratello e che è un bambino, che racconta una storia in apparenza elementare.
La costanza della mia vita è il racconto di un costante processo di separazione famigliare, il tutto filtrato da occhi e orecchie ancora abituati alle favole. Il protagonista del monologo assiste inerme agli eventi che colpiscono lui e chi gli sta intorno, obbligandolo ad entrare precocemente nel complesso mondo dei grandi. Il flusso di coscienza che si consuma sul palcoscenico è dunque un goffo tentativo di comprensione, una disperata e infantile negazione di ciò che è stato, nonché una protezione verso l’esterno e le sue brutture.
PIETRO GIANNINI
È nato nel 2000 a Genova, dove muove i primi passi nel mondo del teatro. Nel 2016 inizia il suo percorso artistico presso il laboratorio teatrale coordinato da Enrico Campanati. Nel 2019 viene ammesso all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e si confronta con alcune tra le figure più importanti del teatro contemporaneo: Massimiliano Civica, Arturo Cirillo, Andrea Baracco, Monica Demuru, Liv Ferracchiati, Michele Monetta. Tra le varie produzioni, ha partecipato a Noi, gli eroi, regia di Valentino Villa, Spettacolino futile, regia di Massimiliano Civica e Roberto Zucco, con la supervisione di Arturo Cirillo. Nel 2022 inizia la sua attività artistica come autore e attore dei suoi stessi spettacoli. Il suo primo lavoro, La costanza della mia vita, vince la menzione speciale al Premio Scenario 2023. Il secondo lavoro, La traiettoria calante, inerente alla tragedia del Ponte Morandi, va in scena al Romaeuropa Festival 2023 per la rassegna Anni Luce. In contemporanea continua il suo percorso di formazione artistica sotto la cura di Antonio Latella.